I consigli di Mr & Mrs Noè

Ogni settimana vi proporremo i nostri migliori consigli per la cura dei vostri amici a quattro zampe!

 

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Cosa fare in caso di un sospetto avvelenamento...

La rubrica della settimana

sospetto avvelenamento cane

Nel caso il vostro amico ingerisse cibi o sostanze tossiche è importante intervenire in modo rapido, così da escludere esiti drammatici. Per prima cosa, se possibile, è indispensabile verificare la natura o la tipologia della sostanza ingerita. Quindi contattare subito il veterinario di fiducia, oppure un centro veterinario aperto tutto il giorno o ancora il centro antiveleni. Le indicazioni telefoniche saranno le prime da mettere in atto, se il medico lo consiglia e la tempistica di ingestione è recente, è utile indurre il vomito. Le tecniche per farlo sono diverse, la più comune è quella di fargli masticare un po’ di sale grosso. Ma è importante verificare il formato del veleno ingerito, quindi se il vomito sia davvero la soluzione più ottimale.

 

Inoltre, se l’animale avesse ingurgitato sostante chimiche come candeggina, acido, petrolio, l’induzione del vomito è un passaggio errato perché potrebbe lesionare l’esofago. Nel caso di ingestione da antigelo o da cibi tossici, comprese le polpette avvelenate, la tempistica è fondamentale. Entro un’ora dall’assunzione dell’elemento tossico è possibile provocare il vomito anche con il perossido di idrogeno al 3%, ma tassativamente e solo dopo aver consultato il veterinario che potrà indicare dosaggi e quantitativi. Mentre se l’animale fosse in preda alle convulsione risulterà utile appoggiare un cuscino sotto la sua testa.

Se la sostanza è un veleno da contatto, è meglio lavare la pelle del nostro quadrupede, ma in ogni caso lo step più rapido consiste nel condurre l’animale presso un centro attrezzato per una visita approfondita. Nel caso di un morso da animale, come serpenti o insetti, meglio tenere il cane fermo e disinfettare subito la parte con acqua ossigenata. Non incidere o succhiare via il veleno, per non favorire la diffusione. Quindi porre del ghiaccio sul morso e condurre subito l’amico dal veterinario. Inoltre sicuramente la convivenza domestica potrebbe favorire l’ingestione di liquidi o prodotti detergenti, per questo è necessario disporre il tutto su mensole o altezze non raggiungibili dall’animale.

Mentre nel caso di polpette o esche avvelenate è bene recuperare l’articolo indossando guanti o raccogliendole con della plastica. Quindi affidarle all’ufficio della Polizia o Vigili di zona, ma anche avvisare l’Asl di competenza che effettuerà le analisi di rito. In questo modo verrà attivato un iter di controllo di zona, utile sia agli animali che all’uomo stesso.

Come togliere una zecca correttamente...

 

In 15 anni di professione da toelettatori a noi è capitato di dover togliere centinaia e centinaia di zecche da cani,gatti...ed anche da persone. La preoccupazione principale per noi e per tutti quelli che si trovano a dover affrontare un'operazione del genere è quella di togliere la zecca nel modo migliore possibile, vale a dire senza lasciare la testa del parassita nel corpo del nostro caro amico.

I metodi che si “tramandano” sono i più disparati: bagnare la zecca con la benzina, alcool, con un ferro o moneta rovente , con le pinzette da ciglia , uno strappo deciso, e chi più ne ha più ne metta.

Molti anni fa , quando una zecca decise di assaggiarmi, anche io mi affidai ai “rimedi della nonna” alcool e poi uno strappo deciso...risultato la testa della zecca da una parte e il corpo da un'altra via dal medico di guardia. Questo incontro ci fù di estrema utilità per semplificare parte del lavoro che da li a pochi anni avremmo intrapreso cioè il “toelettatore toglitore di zecche” , possiamo vantarci di aver tolto tantissime zecche senza lasciar traccia.

 

Andiamo a spiegare come fare.

Innanzi tutto un po' di spiegazione sul perché può rimanere la testa nel corpo: la testa della zecca ha un becco cavo che gli serve per entrare e per succhiare il sangue, per riuscire a fare questo senza problemi il parassita ha bisogno di rimanere arpionato al cane, gatto, uomo, ecc....., riesce a fare ciò per merito di due contropunte mobili situate alla base del becco centrale. Quando la zecca riesce ad andare addosso al suo pasto lei inserisce il becco e si avvita come una vera e propria vite, nel fare questo le due contropunte , che prima erano parallele al becco centrale, si aprono a quasi 90° e permettono al parassita di stare ben attaccato e arpionato. A questo punto dobbiamo toglierla, ma come?

 

Rimedio della nonna:

1) Mettere olio e aspettare che la zecca decida di staccarsi, questo può avvenire in 10, 20 ,30 min o più dipende dalla zecca. E se il cane o gatto ha anziché averne una ne ha 10 o più ? Cosa che può capitare in certe stagioni e luoghi, risultato il cane diventa tipo una schiacciata all'olio.

2) Benzina o simile, rischio di ustione da benzina ed effetto benzinaio per parecchio tempo , ha me personalmente l'odore della benzina piace ma al cane o gatto non credo........ oltretutto con un odore che li perseguita ovunque vadano.

3) Pinzette ciglia, afferrare la zecca e tirare via con decisione, risultato 7 zecche su 10 lasciano la testa dentro.

Un altro problema dei rimedi della nonna (nello specifico pinzette o ferro caldo) è che quando proviamo a togliere la zecca lei rilascia nel nostro animale quanti più porcai le è possibile , pensate a cosa succede se con la pinzetta la schiacciamo, la zecca diventa come una siringa che viene spruzzata nell'animale.

 

La soluzione:

Esistono in commercio svariati strumenti per fare quest'operazione nella massima semplicità e sicurezza ma il più efficace è un piccolo uncino fatto a piè di porco che permette di prendere la zecca alla base e poi “svitarla” come una vera e propria vite. Così facendo il parassita richiude le contropunte ed esce vivo e vegeto senza nessun rischio di lasciare la testa dentro,comunque se dovesse succedere che la testa rimane nel corpo in questo caso è necessario andare dal veterinario (o medico) . Chiaramente è bene consultare un medico o veterinario per prudenza e comunque controllare se nei giorni seguenti compaiono dei sintomi sospetti ma quasi sempre non ci sono problemi.

 

Puoi vederlo e/o ordinarlo al seguente link  oppure direttamente in negozio.

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